Su questo blog saranno rari gli articoli dedicati a vacanze al mare. Questo non perchè non mi piaccia, ma perchè spesso preferisco approfittare dei giorni in più che si hanno durante le ferie estive per esplorare luoghi e città ricche di paesaggi particolari e un po’ diversi dai nostri.
Quest’anno desideravo una vacanza di puro relax, fatta di mare cristallino a Corfù, snorkeling tra i fondali trasparenti e aperitivi al tramonto. Non essendo mai stata in Grecia, ho scelto l’isola di Corfù, una delle mete più belle del Mar Ionio.
Giorno 1: arrivo a Corfù Town
Spesso chi visita Corfù sceglie un unico alloggio per tutta la settimana e da lì procede ai singoli spostamenti in giornata. L’isola non è molto grande e con questa soluzione, se si sceglie un alloggio in posizione centrale, i principali punti d’attrazione saranno a massimo un’ora di distanza in auto.
Tuttavia noi abbiamo scelto di soggiornare le prime due notti direttamente a Corfù Town. In questo modo abbiamo dedicato la prima (mezza) giornata, dopo aver lasciato le valigie ed esserci riposati un po’ dal viaggio, alla visita della città.
Cosa vedere a Corfù Town:
- Passeggiata tra Liston e Spianada (la piazza più grande della Grecia) dove troverete maggior movida e locali
- Fortezza Vecchia per una vista panoramica spettacolare
- Fortezza Nuova (meno turistica, ma con bei panorami)
- Basilica di Agios Spyridon
- Se avete più tempo a disposizione per allungarvi un po’ fuori dalla città: l’Achilleion Palace e il Monastero di Panagia Vlacherna
Consiglio di concludere la serata con un aperitivo locale: prova l’ouzo con meze.
Giorno 2: gita a Paxos e Antipaxos
La scelta di rimanere i primi giorni a Corfù nasce anche dall’avere in programma una gita a Paxos e Antipaxos per questo secondo giorno. Si parte presto alla volta del Porto di Corfù dove ci attende la nostra imbarcazione.
Essendo ferragosto noi abbiamo preferito prenotare in anticipo la gita di tutta la giornata tramite GetYourGuide.
Tuttavia potete anche valutare di prenotare direttamente dalle diverse compagnie che hanno le loro sedi vicino al porto. Il nostro tour prevedeva la prima tappa al villaggio di Gaios sull’isola di Paxos. Abbiamo sostato qui per un paio d’ore per cui abbiamo avuto il tempo di fare una bella nuotata nelle sue acque cristalline e goderci un pranzo vista mare.
La seconda tappa è stata ad Antipaxos presso la Spiaggia Mesovrika, dove l’acqua, resa straordinariamente azzurra dalla sabbia bianca, dà davvero la sensazione di nuotare in una piscina. Nel ripercorrere la strada per il rientro, ci siamo infine fermati ad ammirare le Grotte Blu.
Giorno 3: spostamento ad Agios Georgios Pagon e mare
Ci alziamo di buon’ora e prendiamo l’autobus che, in circa un’ora di strada, ci porta alla seconda tappa del nostro viaggio: Agios Georgios Pagon. Si tratta della linea A7 dei GreenBuses di Corfù: attenzione però, perché alcune corse sono attive solo durante il periodo estivo.
Il nostro alloggio: Apartment Sissy.
A soli 5 minuti a piedi dal mare, offre appartamenti spaziosi e dotati di ogni comfort. La vera chicca, per me, è stato l’ampio terrazzo con tavolino, perfetto per organizzare cenette romantiche con vista su un paesaggio mozzafiato. Inoltre, è possibile usufruire della colazione a buffet, della cena e della piscina.
Il resto della giornata lo abbiamo trascorso ad Agios Georgios Pagon Beach, una delle baie più ampie e suggestive di Corfù, perfetta per snorkeling e sport acquatici.
Giorno 4: Porto Timoni
Porto Timoni è senza dubbio una delle spiagge più belle di Corfù, un luogo iconico che avevo inserito tra le tappe imperdibili del viaggio. Noleggiamo un auto per le gite dei prossimi giorni e ci avviamo verso il parcheggio (Google Maps location).
Da qui sarà possibile raggiungere la spiaggia con un’escursione di circa mezz’ora.
ATTENZIONE: la strada per raggiungere la spiaggia non è lunga ma molto ripida e su un percorso roccioso che scende dalle montagne, per cui armatevi di cappello, acqua e soprattutto scarpe da ginnastica!
Vi imbatterete in diversi Viewpoint da cui fotografare la spiaggia (o dovrei dire le spiagge?). Porto Timoni si presenta come un doppio gioiello naturale: due baie speculari separate da una lingua di terra, entrambe con acque cristalline e contornate da una vegetazione rigogliosa.
Abbiamo trascorso qui un paio di ore. Se fate snorkeling, avvicinatevi agli scogli per ammirare una varietà di pesci dai diversi colori e forme. Unica pecca che mi sento di commentare del luogo: l’incessante via-vai di barche-taxi che trasportano interi gruppi di persone; lo spazio non è molto e questo rende ancora più difficoltoso goderselo sia in acqua sia in spiaggia.
Giorno 5: Canal D’Amour e Cape Drastis
La sveglia suona di nuovo presto per raggiungere Canal D’Amour prima della ressa.
Tragitto in auto da Agios Georgios: 30 min.
Noi abbiamo lasciato l’auto in questo parcheggio a Sidari (5 euro al giorno).
Se arrivate presto potreste trovare la caletta ancora in ombra, ma avrete meno problemi con i parcheggi e soprattutto potrete farvi delle foto spettacolari in tranquillità. Già verso le 9 comunque i più coraggiosi hanno iniziato a fare il bagno.
Il nostro obiettivo della giornata comprendeva però anche un’altra tappa: Cape Drastis.
Dopo qualche ora ripartiamo e in 15 minuti raggiungiamo Peroulades dove lasceremo l’auto e proseguiremo a piedi per la nostra seconda meta.
Questa la strada in cui troverete alcuni spiazzi laterali in cui lasciare la macchina (Parcheggi Peroulades). Dopodichè la strada diventa sterrata: non consiglio quindi di proseguire oltre a meno che non abbiate un auto idonea.
Da qui in 20 minuti circa di camminata raggiungerete Cape Drastis, godendovi diversi punti panoramici nel tragitto in cui scattare qualche foto spettacolare. Arrivando a Cape Drastis, uno dei panorami più fotografati di Corfù, ciò che cattura subito lo sguardo sono i maestosi faraglioni modellati dal vento. Composti da argilla e sabbia, che conferiscono loro la caratteristica tonalità bianco-sporco, sembrano ergersi come guardiani a difesa delle piccole e rare spiaggette sabbiose che si aprono alla loro base.
L’unica presenza costruita dall’uomo in questo luogo è un piccolo chiosco, dove è possibile rinfrescarsi con una bibita o prendere qualcosa da mangiare. Poco più in là si trova un molo, punto di partenza essenziale per esplorare la costa dal mare. Qui si possono noleggiare imbarcazioni per raggiungere l’isolotto che si erge di fronte alla caletta o, a costi contenuti, partecipare a un tour marino che conduce attraverso i dintorni, spingendosi magari fino a Canal d’Amour.
Giorno 6: Paleokastritsa
Giunti quasi alla fine del viaggio abbiamo scelto di trascorrere ancora qualche ora ad Agios Georgios Pagon, prima di regalarci un tour privato in barca a Paleokastritsa e dintorni con la compagnia Porto Timoni boat rental.
Noi abbiamo optato per un tour di 2,5 ore che include tutte le attrazioni imperdibili della zona. Sono sempre disponibili anche altri itinerari in base alle vostre preferenze. Il nostro consiglio è di contattarli così da poter organizzare un tour personalizzato in base alle vostre esigenze. I prezzi variano in base al numero di persone e alla durata del tour. Il nostro giro ha compreso spiagge isolate, grotte, isolette e formazioni rocciose uniche, accessibili soltanto in barca; tappe principali: Paleokastritsa – Kastelli – Rovinia – Limni – Paradise Beach – Stellari. Concorderete con il capitano dove preferite fermarvi e quanto a lungo per fare un bagno. La mia preferita sicuramente Paradise Beach.
Se soggiornerete più a lungo a Paleokastritsa, alcune tappe consigliate sono:
- Monastero di Paleokastritsa: situato su una collina panoramica, offre una vista mozzafiato sulla baia. È famoso per l’architettura veneziana e per l’atmosfera spirituale.
- Spiaggia di Paleokastritsa: una delle più celebri di Corfù, con acque cristalline e fondali perfetti per lo snorkeling.
- Grotta di Nausicaa: legata alla leggenda di Ulisse, è una suggestiva grotta marina accessibile solo in barca.
- Angelokastro: fortezza bizantina che domina la costa dall’alto, con una vista spettacolare su mare e montagne.
- Grotta bar: un bar scavato nella roccia, proprio a ridosso del mare. Un luogo unico dove sorseggiare un drink godendo di un panorama spettacolare o, perchè no, fare un tuffo subito dopo.
Giorno 7: Agios Georgios Pagon (+ alternative)
Per l’ultimo giorno della vacanza abbiamo scelto di rilassarci tutta la giornata nella splendida baia di Agios Georgios Pagon.
Se invece avete ancora energie e desiderio di esplorare, tra spiagge, villaggi pittoreschi, siti storici o percorsi naturalistici, nella mappa qui sotto troverete i principali punti d’interesse che avevo selezionato prima della partenza, suddivisi per categorie.
Giorno 8: rientro in Italia
Sveglia presto per l’ultimo giorno a Corfù. Raggiungiamo l’aeroporto in auto, restituendola come concordato con il noleggio.
Consiglio di arrivare con largo anticipo: la fila ai controlli di sicurezza all’aeroporto di Corfù può essere molto lunga, soprattutto nei periodi di alta stagione. Meglio prevedere tempo extra per evitare stress e partire con calma, portando con sé gli ultimi ricordi e le foto di una vacanza indimenticabile.


